Un forte terremoto ha colpito alle 13 locali il dipartimento di Ayacucho, nel sud del Perù, ed è stato avvertito in diverse aree del Paese, compresa Lima. La valutazione iniziale varia a seconda dell’istituto: l’U.S. Geological Survey (USGS) ha calcolato una magnitudo di 6,7, mentre l’Istituto Geofisico del Perù (IGP) l’ha fissata a 7,2. Nelle prime informazioni non risultano vittime e le autorità non hanno segnalato danni gravi, anche se media locali riferiscono distacchi di rocce e lievi danni ad alcune abitazioni. La Marina peruviana ha escluso il rischio di tsunami lungo la costa.
- L’USGS ha stimato una magnitudo di 6,7 e una profondità di 66,7 chilometri.
- L’IGP ha indicato una magnitudo di 7,2 e una profondità di 108 chilometri.
- Il terremoto è stato percepito in diversi dipartimenti e anche nella capitale Lima.
- La Marina peruviana ha escluso il pericolo di tsunami sulla costa del Paese.
Le agenzie collocano l’epicentro nell’area di Ayacucho
Secondo l’USGS, l’epicentro del terremoto in Perù si trova 38 chilometri a nord-ovest della cittadina di Upahuacho. L’IGP lo ha invece localizzato 35 chilometri a nord di Coracora. Anche le stime della profondità divergono: 66,7 chilometri per l’istituto statunitense e 108 chilometri per quello peruviano.
Le valutazioni di magnitudo e profondità possono differire perché gli istituti utilizzano reti di rilevamento, dati e modelli di calcolo propri: le due cifre descrivono lo stesso terremoto, non due scosse distinte.
Il movimento è stato avvertito come moderato o forte in diversi dipartimenti. Oltre che a Lima, quasi 800 chilometri dall’area indicata come epicentrale, la scossa è stata percepita anche nel distretto di Nazca, circa 250 chilometri più a nord.
Le autorità proseguono i controlli nelle zone interessate
Il Centro operativo nazionale per le emergenze (Coen) ha comunicato che i servizi di emergenza e le autorità locali stanno continuando a monitorare le aree considerate a rischio. Finora non sono stati segnalati danni significativi.
Il quadro iniziale non è del tutto uniforme: alcuni media locali hanno riferito di distacchi di rocce e danni lievi ad alcune abitazioni. Queste indicazioni non modificano, al momento, il bilancio principale fornito dalle autorità, che non comprende vittime né conseguenze gravi.
L’esclusione di uno tsunami elimina il pericolo indicato per la costa, ma non sostituisce le verifiche a terra su edifici, strade e pendii nelle aree che hanno avvertito maggiormente la scossa.
La posizione del Perù spiega l’elevata attività sismica
Il Perù si trova lungo il margine pacifico del Sud America, dove la placca di Nazca scorre sotto quella sudamericana. Questo processo geologico genera terremoti a profondità diverse e rende il monitoraggio sismico una componente ordinaria della gestione delle emergenze nel Paese.
Per la popolazione delle zone interessate, la differenza tra le prime stime non cambia quindi la priorità operativa: completare i sopralluoghi e verificare se siano emersi effetti non rilevati nelle comunicazioni iniziali.






























