«Allontanarsi da parchi e zone alberate»: è l’indicazione diffusa da Palazzo Marino mentre l’allerta maltempo attraversa il Centro-Nord tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026. A Milano il livello arancione per temporali è scattato alle 6 del 20 agosto, con chiusure e limitazioni decise dal Comune; Firenze ha disposto lo stop temporaneo all’accesso a parchi, giardini, cimiteri e ciclopiste lungo l’Arno. In Liguria e Veneto, intanto, le strutture regionali di Protezione civile hanno attivato allerte differenziate, dopo le forti piogge già registrate sul Levante ligure e in vista di nuovi fenomeni intensi.
- A Milano sono state previste raffiche fino a 110 km/h, grandine e temporali soprattutto tra le 18.30 e le 23 del 20 agosto.
- Arpal ha emesso un’allerta arancione sul centro-levante ligure dalle 3 alle 15 di venerdì 21 agosto.
- In Veneto è stato dichiarato il preallarme arancione per temporali, escluse le Dolomiti, per giovedì 20 agosto.
- A Firenze le chiusure sono state disposte dalle 22 del 20 agosto alle 18 del giorno successivo.
Milano chiude i parchi e invita a mettere in sicurezza i balconi
Nel capoluogo lombardo l’allerta gialla era iniziata alla mezzanotte, prima del passaggio al livello arancione alle 6. Le previsioni del Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia indicavano i fenomeni più significativi dal pomeriggio, con una fase particolarmente delicata tra le 18.30 e le 23.
Il Comune ha quindi chiuso i parchi e sospeso le attività al loro interno, compresi i servizi educativi, il Planetario e le biblioteche situate nelle aree verdi. Il Museo Civico di Storia Naturale è rimasto accessibile da corso Venezia attraverso un percorso transennato e distante dagli alberi.
I centri balneari Solari, Romano, Cardellino e Sant’Abbondio e i cimiteri cittadini sono rimasti aperti fino alle 14; nel pomeriggio, nei cimiteri, l’accesso è stato limitato alle persone coinvolte nelle funzioni già programmate.
Palazzo Marino ha chiesto anche di mettere in sicurezza «vasi, tendaggi, oggetti e qualsiasi manufatto che possa essere spostato dal vento» e di non sostare vicino a impalcature, cantieri, dehors e tende.
Il Centro operativo comunale della Protezione civile è rimasto attivo per seguire l’evoluzione meteorologica e coordinare gli eventuali interventi.
In Liguria le piogge anticipano il nuovo passaggio perturbato
In Liguria i temporali erano già iniziati nelle prime ore del 20 agosto. A Chiavari sono stati misurati 103 millimetri di pioggia in un’ora, mentre a Sestri Levante il dato riportato è stato di 276 millimetri in due ore. Le celle, formatesi sul mare e poi spostatesi verso l’entroterra, hanno provocato allagamenti localizzati.
La sala operativa regionale ha contattato Rapallo, Cicagna, Coreglia e Orero per verificare gli effetti di una cella persistente; al momento del controllo non erano state segnalate criticità. Arpal ha previsto un nuovo passaggio più organizzato tra la notte e la tarda mattinata del 21 agosto, con possibili piogge intense e persistenti soprattutto sul centro-levante e sull’alta Toscana.
Per la Liguria sono state indicate anche possibili raffiche superiori a 80 km/h, mare molto mosso, trombe marine lungo la costa e grandinate con chicchi di piccole o medie dimensioni.
L’allerta arancione di Arpal, il grado massimo previsto per i temporali, riguarda il centro-levante dalle 3 alle 15 di venerdì. Sul Ponente è stata invece estesa l’allerta gialla dalle 15 del 20 agosto alle 15 del giorno successivo.
Veneto e Toscana adottano misure diverse per territorio
In Veneto la Protezione civile regionale ha dichiarato la fase di preallarme arancione per il rischio idrogeologico legato ai temporali su tutta la regione, escluse le Dolomiti, rimaste in giallo. Per venerdì 21 agosto il livello indicato è giallo sull’intero territorio regionale.
A Firenze, dopo l’allerta arancione per forti temporali nella Toscana centro-settentrionale, la sindaca Sara Funaro ha firmato un’ordinanza che chiude dalle 22 del 20 agosto alle 18 del 21 parchi, giardini, cimiteri comunali e ciclopiste fluviali lungo l’Arno.
Il quadro dei colori può variare tra il bollettino nazionale e quelli regionali, oltre che tra singole aree e fasce orarie. Questo significa che un’allerta maltempo non descrive condizioni identiche in tutto il territorio: indica uno scenario di rischio sul quale le autorità locali possono calibrare chiusure, monitoraggio e misure preventive.
Il maltempo divide l’Italia, mentre il caldo resta al Sud
La perturbazione atlantica ha interessato prima il Nordovest, per poi estendersi al resto del Nord e raggiungere la Toscana. La Protezione civile ha avvertito della possibilità di precipitazioni diffuse, rovesci intensi, raffiche, grandine e frequente attività elettrica.
Il Sud resta invece sotto l’influenza dell’anticiclone africano: le previsioni indicano temperature intorno ai 38 gradi, con massime fino a 40 gradi attese nel fine settimana tra Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Per chi si sposta lungo la Penisola, questa divisione implica condizioni molto diverse tra le aree colpite dai temporali e quelle ancora interessate dal caldo.
Le chiusure preventive decise a Milano e Firenze vi sembrano proporzionate alle allerte previste? Condividete la vostra valutazione.






























