Boox ha confermato di essere al lavoro su Picco, un e-reader tascabile costruito attorno a uno schermo e-paper monocromatico da 3,97 pollici. Il dispositivo, primo modello della nuova linea Tile, avrà illuminazione frontale e uno slot per schede microSD, ma per ora rimane in gran parte avvolto nel mistero. L’azienda non ha ancora indicato prezzo preciso, data di uscita, autonomia, peso o dimensioni complete. Ha soltanto anticipato un posizionamento economico «accessibile» e promesso ulteriori informazioni prossimamente, senza chiarire in quali mercati sarà venduto.
- Boox Picco avrà un display e-paper monocromatico da 3,97 pollici con illuminazione frontale.
- La memoria potrà essere ampliata attraverso uno slot per schede microSD.
- Prezzo, data di lancio, autonomia e peso non sono stati ancora comunicati.
- Picco sarà il primo prodotto della nuova gamma Tile di Boox.
Il formato ridotto punta sulla lettura in mobilità
Il principale elemento distintivo del Boox Picco è la compattezza. Lo schermo da 3,97 pollici lo colloca nella categoria dei lettori pensati per entrare facilmente in tasca, dove dovrà confrontarsi con modelli come Xteink X4 Pro.
Per chi legge durante gli spostamenti, un dispositivo di queste dimensioni potrebbe offrire un’alternativa più maneggevole agli e-reader tradizionali, pur sacrificando parte della superficie disponibile per il testo.
L’illuminazione frontale consente di leggere in condizioni di luce ambientale ridotta senza ricorrere a una sorgente esterna. È una soluzione diversa dalla retroilluminazione tipica degli schermi LCD: nei pannelli e-paper la luce viene distribuita sulla superficie del display, mentre l’immagine resta basata sull’inchiostro elettronico.
Lo slot microSD permette inoltre di aumentare lo spazio disponibile. Considerate le dimensioni generalmente contenute degli ebook, questa caratteristica può rendere meno vincolante la capacità interna scelta da Boox, che non è stata ancora rivelata.
Restano dubbi sui comandi e sull’aggancio allo smartphone
Un’immagine promozionale mostra la presenza di pulsanti, ma non permette di stabilire se Picco sarà controllato soltanto tramite tasti fisici o se includerà anche un touchscreen. Non è chiaro neppure se potrà aderire magneticamente al retro di uno smartphone, funzione che contribuisce a distinguere i piccoli e-reader di Xteink.
Secondo Good E-Reader, il dispositivo dovrebbe adottare un’interfaccia essenziale organizzata in riquadri, con applicazioni di base come NeoReader e lettori per musica e podcast. Si tratterebbe quindi di un prodotto differente dal Boox Palma, basato su Android e orientato a un utilizzo più ampio. Boox, tuttavia, non ha ancora fornito specifiche definitive sul software.
Prezzo e disponibilità determineranno il confronto con Xteink
L’assenza di prezzo e data di lancio impedisce per ora di valutare se Picco possa rappresentare una vera alternativa ai modelli Xteink già presenti sul mercato.
La promessa di un prezzo accessibile indica l’intenzione di contenere la soglia d’ingresso, ma senza una cifra ufficiale il posizionamento rimane indefinito. Per i lettori italiani conteranno anche l’eventuale distribuzione locale, il supporto ai formati più diffusi e le caratteristiche del software: dettagli che Boox non ha ancora annunciato.
La nuova linea Tile viene presentata dall’azienda come una categoria di dispositivi e-paper con forme diverse. Questo significa che Picco potrebbe essere soltanto il primo esempio di una strategia più ampia, anche se Boox non ha svelato quali altri prodotti intenda realizzare.
Un e-reader così piccolo sarebbe utile per le vostre letture quotidiane, oppure preferite uno schermo più ampio?































