«Le persone ci stanno mostrando che vogliono esperienze più immersive, visive e orientate ai video»: con queste parole il responsabile di Facebook, Tom Alison, ha presentato il prossimo cambiamento della piattaforma. Nel corso di quest’anno Meta inizierà a testare in alcuni mercati internazionali una versione di Facebook che, all’apertura dell’app, proporrà direttamente un lettore video a schermo intero anziché il tradizionale flusso di notizie. La società non ha mostrato esempi dell’interfaccia né indicato i Paesi coinvolti, ma ha spiegato che la sperimentazione partirà nei mercati dove è stata rilevata una preferenza per i contenuti video.
- Il test mostrerà un video a schermo intero non appena alcuni utenti apriranno Facebook.
- Gli utenti coinvolti potranno disattivare la nuova esperienza e tornare al feed tradizionale.
- Meta valuterà una possibile introduzione negli Stati Uniti nel corso del prossimo anno.
- Facebook ha annunciato anche una verifica gratuita tramite selfie e nuovi strumenti per Marketplace e Gruppi.
Alison: «Ascoltiamo, impariamo e sperimentiamo»
La motivazione indicata da Alison è legata al modo in cui le persone stanno già utilizzando i servizi social. Secondo il dirigente, il video è diventato uno spazio nel quale si sviluppano conversazioni, nascono comunità e cominciano a svolgersi anche attività commerciali.
«Vent’anni dopo, continuiamo a migliorare l’aspetto e il funzionamento di Facebook: quando cambiano le esigenze delle persone, cambia anche Facebook», ha scritto Alison.
Il responsabile della piattaforma ha descritto il metodo seguito da Meta come un processo fondato sull’osservazione del comportamento degli iscritti: «Ascoltiamo, impariamo, sperimentiamo e ci evolviamo». In pratica, Facebook vuole verificare se una parte del pubblico sia pronta a sostituire la schermata iniziale basata sul feed con un’esperienza centrata sul video.
Il passaggio non sarà obbligatorio per chi parteciperà al test. Sarà possibile rinunciare alla modalità video e ripristinare l’apertura tradizionale; il feed classico resterà inoltre accessibile attraverso una scheda dell’app. Questo significa che, almeno nella fase sperimentale, Meta non eliminerà il modello storico di Facebook, ma confronterà due diversi punti di ingresso ai contenuti.
La spinta dei Reels orienta Facebook verso il video
La sperimentazione arriva mentre Meta cerca di rafforzare la propria posizione nei video brevi, formato associato soprattutto alla crescita di TikTok. Instagram ha introdotto Reels nel 2020 per competere più direttamente in questo campo; ora un’impostazione analoga viene portata al centro dell’esperienza Facebook.
Secondo Meta, Reels su Facebook e Instagram ha raggiunto un giro d’affari annualizzato di 50 miliardi di dollari e genera più ricavi pubblicitari di YouTube. Il dato aiuta a spiegare l’interesse commerciale per una schermata iniziale dominata dai video: se il test funzionasse, per inserzionisti e creatori potrebbe implicare una maggiore centralità dei contenuti audiovisivi nella distribuzione e nella monetizzazione, senza che ciò costituisca per ora un cambiamento già esteso a tutti gli utenti.
La scelta segnala che Facebook non considera più il feed di post come l’unica porta d’accesso possibile alla piattaforma.
La pressione competitiva è accompagnata anche da un dato fornito dalla stessa società: nel primo trimestre del 2026 le piattaforme di Meta hanno perso complessivamente 20 milioni di utenti. L’azienda non pubblica in quel dato una ripartizione specifica per ciascuna delle proprie applicazioni. TikTok, intanto, ha superato il miliardo di utenti mensili tre anni dopo il lancio.
Verifica gratuita e app dedicate ampliano gli strumenti
Il video non è l’unico fronte dell’aggiornamento. Facebook offrirà un badge gratuito ottenibile completando una semplice verifica tramite selfie, con l’obiettivo di aiutare gli utenti a riconoscere i profili collegati a persone reali. Finora i badge di verifica erano legati anche all’abbonamento Meta Verified, con prezzi a partire da 11,99 dollari al mese.
La verifica può avere un peso particolare nelle aree in cui l’identità dell’interlocutore è rilevante, come Facebook Dating e Marketplace. Il badge, tuttavia, va inteso come conferma del completamento della procedura prevista dalla piattaforma, non come garanzia generale sull’affidabilità di ogni attività svolta dall’account.
Meta ha inoltre presentato Seller, un’app dedicata ai venditori di Marketplace per controllare le prestazioni, gestire gli annunci e comunicare con gli acquirenti. Forum offre invece uno spazio specifico per approfondire le interazioni nei Gruppi di Facebook, con un’impostazione che richiama le comunità tematiche di Reddit.
Per gli utenti italiani resta da capire se il Paese rientrerà nei mercati scelti per la prima fase: Meta non ha pubblicato l’elenco. La possibilità di tornare al feed riduce comunque l’impatto immediato del test per chi preferisce continuare a usare Facebook nella sua forma tradizionale.
Preferireste aprire Facebook direttamente sui video o manterreste il feed tradizionale come schermata principale?































