Per il pubblico italiano, la tendenza delle scarpe da avvicinamento ha un protagonista di casa: Scarpa, marchio calzaturiero del Nord Italia e tra i primi a sviluppare questa categoria. GQ ha provato due dei suoi modelli più riconoscibili, Mojito e Mojito Wrap, indossandoli non soltanto sui sentieri, ma anche al parco e in contesti urbani. Il confronto mostra come una calzatura nata per accompagnare gli arrampicatori fino alla parete possa diventare parte dell’abbigliamento quotidiano, mantenendo elementi tecnici come protezioni in gomma e suole pensate per offrire aderenza.
- La Scarpa Mojito è stata lanciata originariamente nel 2008.
- La Mojito Wrap, introdotta nel 2023, è l’evoluzione più orientata al lifestyle.
- La Mojito combina tomaia in pelle scamosciata, puntale protettivo e suola Vibram Spyder.
- GQ ha provato entrambi i modelli tra parco giochi, escursione familiare e mercato.
Le approach shoe collegano arrampicata ed escursionismo
Le cosiddette approach shoe, o scarpe da avvicinamento, nascono per percorrere il tratto che conduce alla base di una parete rocciosa. Si collocano quindi tra le calzature da escursionismo e quelle da arrampicata: devono affrontare terreni irregolari, ma restare abbastanza precise e protettive durante l’avvicinamento.
Questo contesto aiuta a capire la costruzione della Mojito. Il modello del 2008 conserva un legame evidente con l’esperienza di Scarpa nell’arrampicata: ha una tomaia scamosciata, un puntale in gomma e una suola Vibram Spyder. Nella prova sul sentiero, l’autore di GQ ha apprezzato la presa della suola e la capacità dell’allacciatura di mantenere stabile il piede senza risultare restrittiva.
La Mojito trasferisce nel guardaroba informale una struttura nata per raggiungere la roccia, non semplicemente per seguire una moda urbana.
Il crescente interesse descritto da GQ coinvolge anche marchi come Prada e New Balance, che hanno proposto proprie reinterpretazioni della categoria. Per Scarpa, questo significa vedere un prodotto legato alla montagna inserito in una conversazione più ampia sulla moda maschile.
La Mojito Wrap privilegia una silhouette più quotidiana
La Mojito Wrap, arrivata nel 2023, sposta maggiormente la formula verso l’uso lifestyle. È pensata meno per affrontare le pareti e più per muoversi tra sentieri, marciapiedi cittadini e situazioni intermedie. La fascia integrale in gomma modifica anche l’aspetto della scarpa, rendendone la silhouette, secondo il tester, più facile da abbinare fuori dall’ambiente escursionistico.
La prova di GQ ha volutamente alternato scenari diversi: giochi al parco con un bambino, un’escursione in famiglia e una visita al mercato. Gli abbinamenti includevano pantaloni ampi, pantaloncini, capi in lino e pantaloni color écru. Tra i due modelli, l’autore ha preferito la Wrap proprio per il bordo in gomma e per l’impronta più casual, pur considerandola pronta per i sentieri.
In pratica, la differenza non riguarda soltanto la prestazione: la Mojito comunica più chiaramente la propria origine escursionistica, mentre la Wrap cerca un equilibrio visivo tra outdoor e città.
Per chi sceglie queste scarpe soprattutto per l’uso quotidiano, ciò implica una maggiore versatilità negli abbinamenti; non significa però che i due modelli siano identici o destinati allo stesso tipo di attività. Il loro successo come oggetti di stile dipende proprio dalla possibilità di conservare dettagli funzionali senza apparire fuori posto sull’asfalto.
Preferireste l’impronta tecnica della Mojito o la linea più urbana della Mojito Wrap? Raccontateci quale modello inserireste nel vostro guardaroba.































