Il Locarno Film Festival è la rassegna cinematografica svizzera che assegna il Pardo d’Oro, massimo riconoscimento del suo Concorso Internazionale. Alla 79ª edizione, celebrata nel 2026 nella città ticinese, il premio è andato sabato a You Don’t Belong Here (Nu e locul tau aici) di Florin Șerban. Il dramma segna il ritorno al lungometraggio del regista romeno dopo otto anni. Nel palmarès figurano anche Hong Sangsoo per la regia e, per le interpretazioni, Kim Minhee e Monica Bellucci, premiata per Ketticè di Giovanni Tortorici.
- You Don’t Belong Here di Florin Șerban ha vinto il Pardo d’Oro del Concorso Internazionale.
- Hong Sangsoo ha ottenuto il Pardo per la migliore regia con Nowhere to Lay My Eyes.
- Kim Minhee e Monica Bellucci hanno ricevuto i due premi per la migliore interpretazione.
- The Illusion of an Everlasting Summer ha vinto sia tra i Cineasti del Presente sia come opera prima.
Un padre scopre la vita segreta del figlio
You Don’t Belong Here racconta la crisi di un medico che, dopo la morte della moglie, cresce da solo il figlio adolescente Ioan. L’uomo scopre che la polizia sospetta il ragazzo dell’omicidio di un anziano rom e che il giovane, di notte, partecipa con un gruppo di vigilanti mascherati ad atti di vandalismo contro automobili.
Il film intreccia così il rapporto tra padre e figlio con il tema del razzismo anti-rom. La giuria ufficiale, presieduta dal regista belga Fabrice Du Welz, lo ha scelto «per la forza della sua sceneggiatura, la singolarità della sua visione e la straordinaria padronanza del linguaggio cinematografico».
Il Pardo d’Oro porta al vincitore 75.000 franchi svizzeri, circa 80.000 euro, da dividere in parti uguali tra regista e produttore.
Il giovane interprete Teodor Butănescu ha inoltre ricevuto una menzione speciale. Il film di Șerban ha conquistato anche l’Europa Cinemas Label e il primo premio della giuria junior.
Monica Bellucci porta un Pardo al cinema italiano
Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a The Riverbank (A Margem do Rio) di Matheus Farias ed Enock Carvalho. Hong Sangsoo ha invece vinto per la migliore regia con il dramma familiare Nowhere to Lay My Eyes, che ha ottenuto anche il riconoscimento interpretativo destinato a Kim Minhee.
L’altro Pardo per la migliore interpretazione è andato a Monica Bellucci per il ruolo in Ketticè, racconto di formazione diretto da Giovanni Tortorici.
Per il pubblico italiano, il premio a Bellucci rappresenta il collegamento più immediato con il palmarès di Locarno. Il riconoscimento non distingue fra categorie maschili e femminili: nella competizione internazionale viene attribuito alle interpretazioni giudicate meritevoli dalla giuria.
Alessandra Sanguinetti conquista due riconoscimenti
Nel Concorso Cineasti del Presente, dedicato a prospettive emergenti, il Pardo d’Oro è stato assegnato a The Illusion of an Everlasting Summer (La ilusión de un verano sin fin) di Alessandra Sanguinetti. Lo stesso titolo ha ottenuto anche lo Swatch First Feature Award per la migliore opera prima.
Beatrice Gibson è stata premiata come migliore regista emergente per At Night, mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi.
Il direttore artistico Giona A. Nazzaro ha definito quello del 2026 «un palmarès vitale e contemporaneo», sottolineando l’attenzione della giuria per forma e linguaggio e citando le diverse cinematografie rappresentate, dalla Romania al Brasile e alla Corea del Sud.
Locarno Pro supera le duemila registrazioni
Accanto alle proiezioni e ai concorsi, il festival ospita Locarno Pro, la sezione riservata agli operatori dell’industria. Nel 2026 ha raggiunto 2.140 accrediti professionali, contro i 1.940 dell’anno precedente: un aumento del 10%, con partecipanti provenienti da quasi 100 Paesi.
Questo significa che Locarno non svolge soltanto una funzione di vetrina per i film: per produttori, distributori, agenti di vendita e programmatori è anche uno spazio nel quale discutere finanziamenti, circolazione delle opere e trasformazioni del settore.
La serata finale del 15 agosto in Piazza Grande prevede la cerimonia del Prix du Public UBS e la proiezione di Ni vue, ni connue di Marc Fitoussi, con Isabelle Huppert e Sandrine Kiberlain. L’80ª edizione del Locarno Film Festival è già fissata dal 4 al 14 agosto 2027.
Quale titolo del palmarès di Locarno 2026 vorreste vedere per primo nelle sale italiane?






























