Fritz Lanman, 44 anni, CEO di ClassPass, ha organizzato la propria giornata a Missoula, in Montana, attorno a tre punti fermi: la famiglia, il lavoro in ufficio e il CrossFit. La sveglia può suonare alle 4 oppure intorno alle 7, mentre l’allenamento occupa abitualmente la pausa di metà giornata. Dopo anni trascorsi tra Seattle, New York, Londra e San Francisco, Lanman vive da circa otto anni in una località meno accessibile ma, a suo dire, capace di ridurre immediatamente la pressione accumulata nelle grandi città.
- Lanman arriva in ufficio verso le 8:20 e ci lavora almeno cinque giorni alla settimana.
- Quando si trova in Montana pratica CrossFit cinque volte alla settimana, generalmente intorno a mezzogiorno.
- Il pranzo delle 13:15 è il suo pasto principale, mentre la cena è più leggera.
- Con dirigenti, clienti e partner preferisce passeggiate, pesca a mosca e altre attività all’aperto.
Da Microsoft al trasferimento stabile a Missoula
La routine attuale arriva dopo un percorso professionale iniziato con quasi un decennio in Microsoft. Lanman ha poi venduto la sua prima startup, si è trasferito a New York ed è diventato un angel investor. In quel periodo è entrato in contatto con Payal Kadakia, allora alla guida di Classivity, apprezzando il gruppo di fondatori durante il passaggio verso ClassPass.
Parallelamente ha iniziato un percorso personale legato al peso e alla forma fisica. Dopo essere diventato genitore si sentiva stressato e fuori forma; il medico gli aveva segnalato rischi cardiovascolari che riteneva insoliti per la sua età. Lanman ha quindi cominciato a utilizzare più frequentemente il prodotto della propria azienda e a rendere l’attività fisica una componente stabile della giornata.
Nel tempo, il gruppo di persone incontrate regolarmente durante gli allenamenti è diventato per Lanman una comunità, pur diversa dalle amicizie coltivate davanti a un drink.
Il trasferimento in Montana è seguito all’apertura di un ufficio ClassPass a Missoula. Lanman e la moglie avevano inizialmente acquistato una casa pensando di usarla per le vacanze, prima di stabilirvisi a tempo pieno.
La mattina parte tra famiglia, musica e lavoro in presenza
Quando dorme male, Lanman può svegliarsi alle 4 e iniziare subito a smaltire gli impegni della lista quotidiana. Collega questi risvegli alle giornate senza allenamento, al vino o a situazioni lavorative particolarmente stressanti. Negli altri casi si alza verso le 7 insieme alla moglie, alla figlia di 10 anni e ai due Shih Tzu.
È lui ad accompagnare la figlia a scuola. Da quando lei aveva cinque anni, il primo che raggiunge l’auto sceglie la playlist: una gara che inizialmente Lanman le lasciava vincere, mentre ora è spesso la bambina ad arrivare davvero per prima. Durante il tragitto si alternano hip-hop dei primi anni Novanta, dance dei primi anni Duemila e K-Pop.
Alle 8:20 il CEO è in ufficio, dove si reca almeno cinque giorni su sette e talvolta anche presto nel fine settimana. Pur guidando un’azienda favorevole al lavoro da remoto, preferisce mantenere uno spazio professionale separato dall’abitazione.
Questa scelta mostra che la flessibilità sul luogo di lavoro non implica necessariamente lavorare sempre da casa: per Lanman, la distanza fisica tutela sia la concentrazione sia gli equilibri familiari.
A mezzogiorno il lavoro lascia spazio al CrossFit
Lanman lavora senza interruzioni fino alle 11:55, quindi si allena. Segue la routine del CrossFit da cinque o sei anni e, quando è in Montana, frequenta la palestra cinque volte alla settimana. Le sessioni comprendono cardio intensivo e HIIT; il mercoledì è dedicato alla forza massima, con esercizi come stacchi da terra o trazioni con sovraccarico.
Per variare aggiunge talvolta yoga o boxe tramite ClassPass. Quando viaggia sceglie lezioni presso Barry’s Bootcamp, F45, Sweat440 e 1Rebel. Ha provato anche Megaformer e Solidcore, basati su macchine reformer, trovandoli particolarmente impegnativi rispetto alla propria esperienza nel CrossFit.
Il primo pasto arriva intorno alle 13:15 ed è anche il più abbondante. Lanman non fa colazione e beve il primo caffè soltanto dopo essere arrivato in ufficio. Ha spiegato di praticare il digiuno intermittente come strumento personale per limitare le calorie, non per una presunta risposta biologica. Il pranzo, spesso consumato durante una videochiamata, è preparato in anticipo e privilegia proteine e fibre; alla scrivania tiene inoltre compresse di fibre.
Gli incontri proseguono sui sentieri e lungo i fiumi
Nel pomeriggio, quando incontra il responsabile tecnologico o quello del marketing, Lanman cerca di trasformare il confronto in una passeggiata. Anche un incontro davanti a una birra viene preferibilmente organizzato all’aperto invece che su Zoom.
Con potenziali clienti, partner e altri interlocutori professionali propone almeno una camminata o un’escursione. In estate la scelta abituale è la pesca a mosca, talvolta sostituita dal rafting; in inverno prevalgono sci e snowboard.
Per un CEO che guida un’azienda aperta al lavoro remoto, queste attività hanno una funzione precisa: creare legami che, secondo Lanman, un’interazione esclusivamente digitale non riesce a replicare.
La serata si chiude con una cena semplice e la lettura
La cena è prevista intorno alle 19 ed è generalmente più contenuta del pranzo: può comprendere una fonte proteica, come una bistecca di bisonte, accompagnata da verdure grigliate. Quando non ha molta fame, Lanman sceglie talvolta il gelato del negozio vicino a casa, che considera il migliore al mondo.
Dopo cena porta fuori i cani e legge alla figlia, un’abitudine che serve a tranquillizzare entrambi. La decisione di tornare al lavoro o andare a dormire dipende dalla stanchezza, dall’intensità dell’allenamento e dalla qualità del riposo della notte precedente. La mattina successiva, l’orario della sveglia e l’intera sequenza ripartono proprio da questi fattori.
Preferireste una routine scandita da ufficio e palestra oppure incontri di lavoro più flessibili e all’aperto come quelli di Lanman?































