La Francia ha impiegato sabato per la prima volta un A400M dell’aeronautica nelle operazioni contro gli incendi boschivi che stanno avanzando nel sud-ovest del Paese. Il grande velivolo militare, convertito per trasportare e sganciare fino a 20 tonnellate di liquido ritardante, è intervenuto sulle aree minacciate dalle fiamme, compresa la penisola di Cap Ferret. Nella Gironda, le autorità temono che il cambio di direzione del vento possa spingere il fuoco verso Bordeaux, mentre vigili del fuoco, militari e mezzi aerei cercano di contenerne l’avanzata.
- L’A400M francese può trasportare fino a 20 tonnellate di liquido ritardante.
- Nella Gironda sono stati schierati 1.400 vigili del fuoco e almeno 18 tra aerei ed elicotteri antincendio.
- L’ultima tappa del Tour de France sarà ridotta da 133 a 89 chilometri.
La Gironda è passata in pochi giorni a una vasta emergenza
L’incendio era divampato all’inizio della settimana e venerdì si è trasformato, secondo la prefetta della Gironda Sophie Brocas, in una «tempesta di fuoco». Il primo ministro Sébastien Lecornu ha detto che le fiamme erano diventate tanto intense da generare propri venti, mentre il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha previsto una battaglia «lunga e molto difficile».
Durante la notte il rogo ha perso parte della sua intensità, ma sabato si trovava ancora a circa 30 chilometri a ovest di Bordeaux. Il previsto spostamento dei venti da ovest verso est ha indotto le squadre a scavare trincee, distribuire ritardanti e predisporre ulteriori barriere contro le fiamme.
Le evacuazioni sono state comunicate anche attraverso avvisi speciali inviati ai telefoni cellulari. Secondo Brocas, nella regione sono state distrutte circa 140 abitazioni. Sky TG24 riferisce che nel sud-ovest della Francia sono state evacuate circa 197 mila persone, nonostante un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Bordeaux ha accolto migliaia di sfollati in un centro espositivo, dove sono stati predisposti cibo e riparo. Il sindaco ha indicato la possibilità di ospitare fino a 10 mila persone, se necessario. L’aeroporto è rimasto aperto, ma i collegamenti in autobus e tram sono stati sospesi.
L’A400M amplia la capacità di intervento dall’alto
Sabato l’A400M ha sorvolato a bassa quota i boschi colpiti dalla siccità, lasciando dietro di sé una lunga scia color ocra. Il liquido ritardante, a differenza dell’acqua impiegata direttamente per raffreddare le fiamme, serve a rallentare la propagazione del fuoco e a creare fasce sulle quali le squadre a terra possono concentrare il contenimento.
Il debutto dell’A400M significa che la Francia ha aggiunto alle operazioni un mezzo con una capacità di carico elevata, ma non implica che l’incendio sia ormai sotto controllo.
Il velivolo si è affiancato ad almeno 18 aerei ed elicotteri già impegnati a rotazione nella Gironda. Sul terreno operano 1.400 vigili del fuoco, sostenuti da centinaia di militari; altri soccorritori sono schierati contro un secondo incendio più a sud, nella regione delle Landes. Il governo ha inoltre disposto l’invio di 1,5 milioni di mascherine per proteggere le persone esposte al fumo.
Domenica il Tour partirà da Parigi su un percorso ridotto
L’emergenza avrà conseguenze anche sul programma del Tour de France. La ventunesima e ultima tappa, prevista domenica, non partirà da Thoiry, a ovest della capitale: i corridori gareggeranno interamente a Parigi su un circuito di 89 chilometri, anziché affrontare i 133 chilometri inizialmente programmati.
Una parte del personale addetto alla sicurezza della corsa sarà trasferita nelle zone colpite dagli incendi. Organizzatori e prefettura di polizia di Parigi hanno definito il cambiamento una misura eccezionale resa necessaria dalla situazione.
La riduzione della tappa mostra in termini pratici quanto i due incendi stiano assorbendo risorse pubbliche: la priorità è diventata rafforzare la risposta nelle aree coinvolte.
La crisi riguarda anche il resto dell’Europa meridionale. I roghi hanno costretto più di 250 mila persone a lasciare le proprie case, comprese circa 70 mila nella Spagna centrale. A Manises, nella regione di Valencia, il comune ha segnalato la morte di un uomo. Italia, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Croazia, Repubblica Ceca, Svezia, Slovacchia, Germania e Svizzera hanno già fornito, o dovrebbero inviare, aerei ed elicotteri sui fronti francese e spagnolo.
Per l’Italia, il coinvolgimento nei soccorsi evidenzia la dimensione transfrontaliera dell’emergenza: quando più Paesi affrontano contemporaneamente incendi estesi, il coordinamento europeo consente di spostare mezzi aerei verso le aree dove sono più necessari.































