Le Ashes 2027 non faranno tappa nel nord dell’Inghilterra. L’England and Wales Cricket Board ha confermato il calendario dei cinque Test tra la nazionale inglese e l’Australia, in programma dal 18 giugno al 2 agosto: le sedi saranno Trent Bridge, Lord’s, Edgbaston, il Rose Bowl e l’Oval. Restano quindi fuori Headingley, a Leeds, e Old Trafford, a Manchester, due impianti che hanno ospitato alcuni degli episodi più noti della rivalità. La scelta delle sedi era stata annunciata nel 2023 e aveva ricevuto critiche da Andy Burnham, allora sindaco della Greater Manchester e oggi primo ministro britannico.
- Le cinque partite delle Ashes 2027 si disputeranno nelle Midlands e nel sud dell’Inghilterra.
- La serie inizierà il 18 giugno a Trent Bridge e terminerà tra il 29 luglio e il 2 agosto all’Oval.
- Il Rose Bowl, vicino a Southampton, ospiterà per la prima volta un Test maschile delle Ashes.
- Headingley e Old Trafford sono destinati a rientrare nel programma nel 2031.
Le cinque partite si spostano tra Midlands e sud
La serie comincerà il 18 giugno a Trent Bridge, a Nottingham. Il secondo Test si giocherà dal 30 giugno a Lord’s, secondo la tradizione che assegna allo stadio londinese una partita delle Ashes, mentre il terzo appuntamento partirà l’8 luglio a Edgbaston, a Birmingham.
La principale novità sarà il quarto Test, previsto dal 21 luglio al Rose Bowl dell’Hampshire, vicino a Southampton. L’impianto diventerà il decimo stadio del Regno Unito a ospitare un Test maschile delle Ashes.
La serie si concluderà all’Oval, nel sud di Londra, con l’incontro in programma dal 29 luglio al 2 agosto.
Le Ashes sono la storica sfida di Test cricket tra Inghilterra e Australia. A differenza dei formati più brevi, una serie di Test si sviluppa su più incontri e assegna particolare peso alla continuità delle prestazioni: per questo la scelta degli stadi determina non soltanto la distribuzione geografica dell’evento, ma anche quali pubblici possono assistervi più facilmente.
L’assenza pesa per la storia di Headingley e Old Trafford
Headingley e Old Trafford non sono sedi marginali nella memoria della competizione. Negli anni Trenta Don Bradman realizzò due triple centurie sul campo di Leeds. Entrambi gli stadi furono inoltre teatro delle imprese individuali di Ian Botham nella serie del 1981.
Più recentemente, Headingley ha ospitato nel 2019 il secolo da imbattuto di Ben Stokes che permise all’Inghilterra di vincere una partita per un solo wicket. Sono precedenti che spiegano perché l’esclusione dei due impianti abbia un valore simbolico, oltre che organizzativo.
Per i tifosi del nord, il calendario significa che nel 2027 sarà necessario spostarsi verso le Midlands o il sud per seguire dal vivo una partita delle Ashes.
La decisione non rappresenta però un’esclusione permanente: sia Old Trafford sia Headingley dovrebbero tornare a ospitare Test delle Ashes nel 2031.
L’Inghilterra cerca un successo che manca dal 2015
L’Australia arriverà alla serie dopo avere vinto 4-1 in casa le Ashes 2025-26. L’ultima edizione disputata in Inghilterra, nel 2023, si era invece chiusa sul 2-2. Il più recente successo inglese nella rivalità risale alla vittoria interna per 3-2 del 2015.
Il calendario internazionale inglese del 2027 comprenderà anche un Test unico contro il Bangladesh a Lord’s, con inizio il 28 maggio. Prima delle Ashes, l’Oval ospiterà inoltre dal 9 giugno la finale del World Test Championship, per la seconda volta nello stesso impianto. Si tratta di una competizione distinta dalle Ashes, ma la vicinanza delle date concentrerà nello stesso periodo due appuntamenti del cricket Test.
La tradizione di Headingley e Old Trafford avrebbe dovuto pesare di più nella scelta delle sedi delle Ashes 2027? Condividete la vostra opinione.































