Mauricio Pochettino resterà commissario tecnico degli Stati Uniti fino ai Mondiali FIFA 2030. US Soccer ha annunciato lunedì l’accordo con l’allenatore argentino, prolungando un rapporto che, in base al precedente contratto, sarebbe terminato dopo l’edizione del 2026. La scelta garantisce quindi alla nazionale maschile una guida stabile per l’intero prossimo ciclo mondiale. La conferma segue il percorso degli statunitensi nel torneo disputato in casa: primo posto nel girone, vittoria contro la Bosnia nei sedicesimi e successiva eliminazione agli ottavi per mano del Belgio.
- Pochettino ha concordato con US Soccer un nuovo contratto valido fino ai Mondiali del 2030.
- L’argentino aveva assunto la guida della nazionale statunitense nel 2024.
- Gli Stati Uniti hanno chiuso al primo posto il proprio girone prima di uscire agli ottavi contro il Belgio.
- Il precedente accordo del tecnico sarebbe scaduto dopo il Mondiale 2026.
Il rinnovo significa che US Soccer ha scelto la continuità tecnica, affidando a Pochettino non soltanto la gestione del presente ma anche la costruzione della squadra verso il 2030.
Il percorso mondiale convince la federazione
Nel girone, gli Stati Uniti hanno preceduto Australia, Paraguay e Turchia, raccogliendo sei punti: secondo quanto riferito da US Soccer, si tratta del miglior bottino mai ottenuto dalla nazionale maschile statunitense in questa fase del torneo.
La squadra di Pochettino ha poi superato la Bosnia nel primo turno a eliminazione diretta. Il cammino si è fermato nella partita successiva, persa 4-1 contro il Belgio, un epilogo deludente per una selezione che puntava ad avanzare più a lungo nel Mondiale giocato sul proprio territorio.
Nonostante l’uscita, la federazione ha deciso di estendere il mandato del commissario tecnico. «Mauricio e il suo staff credono nel futuro del calcio negli Stati Uniti e il nostro nuovo progetto ci permette di costruire sui progressi della nazionale maschile e sullo slancio di US Soccer», ha dichiarato in un comunicato l’amministratore delegato JT Batson.
Nel calcio delle nazionali, la programmazione ruota normalmente attorno ai cicli quadriennali dei Mondiali. Un accordo che copre l’intero periodo fino al 2030 riduce quindi l’incertezza sulla panchina e permette allo staff di lavorare con un orizzonte più ampio sulle convocazioni, sull’identità tattica e sul ricambio della rosa. Non garantisce risultati, ma stabilisce con chiarezza chi guiderà il progetto.
Pochettino punta sul potenziale del calcio statunitense
Il tecnico, 54 anni, ha sottolineato il lavoro svolto dalla sua nomina. «Collaborando con US Soccer negli ultimi due anni, ci è apparso chiaro che esiste un enorme potenziale per rendere ancora più forte il programma della nazionale maschile», ha affermato Pochettino. L’argentino ha aggiunto che la passione mostrata dai tifosi durante il Mondiale ha rafforzato la fiducia dello staff nelle possibilità del progetto.
Pochettino aveva assunto l’incarico nel 2024, dopo la separazione dal Chelsea avvenuta nello stesso anno. Il suo calcio privilegia pressione alta e impostazione offensiva, principi che la federazione ha ora scelto di mantenere anche nel prossimo ciclo.
Per i giocatori statunitensi, il prolungamento implica che le future selezioni continueranno a essere valutate all’interno dello stesso progetto tecnico, anziché sotto una nuova gestione.
L’esperienza europea resta al centro del progetto
Prima di approdare sulla panchina degli Stati Uniti, l’ex difensore argentino aveva costruito la propria carriera da allenatore soprattutto nei club europei. Nel 2013 portò il Southampton all’ottavo posto in Premier League, che allora rappresentava il miglior piazzamento della società nel torneo.
Successivamente guidò il Tottenham alla sua prima finale di Champions League nel 2019. Con il Paris Saint-Germain vinse il titolo di Ligue 1 nel 2022, mentre l’esperienza al Chelsea terminò consensualmente nel 2024 dopo una stagione turbolenta, chiusa al sesto posto grazie a una rimonta finale.
Queste esperienze spiegano il profilo scelto da US Soccer: un allenatore abituato al calcio europeo, ma ormai inserito nella struttura della nazionale. Per il pubblico italiano, il rinnovo rende Pochettino uno dei riferimenti da seguire nel percorso internazionale verso il 2030, soprattutto nei confronti con le selezioni europee.
La continuità con Pochettino è la scelta giusta per far crescere gli Stati Uniti verso il 2030? Diteci la vostra.































