Per chi osserva dall’Italia l’evoluzione dei marchi coreani, il mercato statunitense offre un’indicazione sulla direzione della gamma, pur senza riflettere automaticamente domanda, prezzi e allestimenti europei. A luglio 2026 le vendite Kia negli Stati Uniti hanno raggiunto 75.857 unità, il 7% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: è il miglior luglio registrato dal marchio nel Paese. Sportage, Carnival, Telluride, Seltos e K4 hanno ottenuto il loro massimo per questo mese, ma il quadro è stato meno favorevole per le vetture elettriche.
- Kia ha venduto 75.857 veicoli negli Stati Uniti a luglio, con una crescita annua del 7%.
- Nei primi sette mesi del 2026 le consegne sono salite a 506.584 unità, il 4% in più.
- La Carnival ha totalizzato 7.279 immatricolazioni, con un incremento del 22,8%.
- Le vendite della EV6 sono diminuite del 48%, fermandosi a 674 unità.
Sportage guida la crescita, Seltos segna il rialzo maggiore
La Sportage è stata il modello Kia più venduto nel mese, con 16.083 unità e un aumento dell’11,7%. Alle sue spalle si sono collocate K4/Forte con 12.094 consegne, in crescita dell’8%, e Telluride con 11.816 unità, il 13% in più.
Anche Sorento e Seltos hanno contribuito al risultato. La prima ha raggiunto 9.038 veicoli, con un progresso del 13,5%, mentre la seconda è arrivata a 8.807 unità, aumentando del 79,1% rispetto a luglio dell’anno precedente.
Con 506.584 veicoli venduti da gennaio a luglio e una crescita del 4%, Kia si trova sulla traiettoria indicata dal costruttore verso un quarto record annuale consecutivo negli Stati Uniti.
Il dato mensile si inserisce in un quadro positivo anche per Hyundai: il secondo report segnala nuovi record di vendita statunitensi per entrambi i costruttori, accompagnati però da risultati più deboli sul fronte elettrico.
La Carnival si avvicina al proprio massimo mensile
Tra i risultati più rilevanti figura quello della Carnival. La monovolume ha chiuso luglio con 7.279 consegne, il 22,8% in più su base annua, avvicinandosi al proprio massimo mensile di 7.362 unità, registrato nel novembre 2025.
L’attuale generazione è stata presentata nel 2020 ed è arrivata negli Stati Uniti come model year 2022. L’aggiornamento di metà ciclo, introdotto alla fine del 2023 per il model year 2025, ha modificato il frontale e aggiunto una motorizzazione ibrida.
Nel mercato statunitense la Carnival costa tra 37.490 e 53.590 dollari USA, equivalenti indicativamente a circa 32.000-46.000 euro. Sono disponibili un V6 di 3,5 litri e un sistema ibrido con motore turbo da 1,6 litri. Prezzi, dotazioni e motorizzazioni USA non possono tuttavia essere trasferiti direttamente al mercato italiano, dove gamma, fiscalità e preferenze dei clienti seguono logiche differenti.
Il risultato della Carnival significa che, almeno negli Stati Uniti, una monovolume può ancora trovare spazio accanto ai SUV quando offre configurazioni adatte al trasporto familiare.
Le ibride raddoppiano, mentre EV6 ed EV9 arretrano
La crescita complessiva delle vendite Kia non si è estesa in modo uniforme alle auto elettriche. A luglio la EV6 ha registrato 674 consegne, con una flessione del 48%. Il totale dei primi sette mesi è sceso a 4.717 unità, il 34% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La EV9 ha limitato il calo mensile al 5%, con 1.650 unità. Il suo bilancio da gennaio a luglio rimane invece positivo: 8.685 veicoli, pari a un incremento del 30%.
Le ibride hanno seguito la direzione opposta, aumentando complessivamente del 108% su base annua. La Sportage Hybrid è cresciuta del 76%, mentre Sorento Hybrid e Carnival Hybrid hanno segnato entrambe un progresso del 16% rispetto a luglio 2025.
Questa divergenza non dimostra da sola un cambiamento strutturale della domanda, ma indica che nel mese considerato le soluzioni ibride hanno sostenuto la componente elettrificata della gamma più delle elettriche pure. Kia prevede inoltre di introdurre negli Stati Uniti entro la fine del 2026 la nuova Seltos e il crossover elettrico EV3, posizionato come modello d’ingresso.
Secondo voi, anche in Italia una monovolume moderna come la Carnival potrebbe riconquistare spazio rispetto ai SUV?































