«Nonostante un contesto globale difficile, TKO ha ottenuto solidi risultati nel secondo trimestre», ha dichiarato il presidente esecutivo e amministratore delegato Ariel Emanuel. Il gruppo che controlla UFC e WWE ha accompagnato queste parole con ricavi trimestrali per 1,547 miliardi di dollari statunitensi, in aumento del 18% rispetto a un anno prima e superiori alle attese di Wall Street. Nei risultati diffusi lunedì per i tre mesi terminati a giugno, TKO ha inoltre alzato le previsioni per l’intero 2026, sostenuta dalla crescita di tutte le sue divisioni.
- I ricavi trimestrali di TKO sono saliti del 18% a 1,547 miliardi di dollari statunitensi.
- L’utile netto ha raggiunto 303,9 milioni di dollari statunitensi.
- L’EBITDA rettificato è aumentato del 23% a 649,9 milioni di dollari statunitensi.
- Le nuove stime 2026 indicano ricavi compresi tra 5,775 e 5,825 miliardi di dollari statunitensi.
TKO ha aumentato di altri 75 milioni di dollari statunitensi la previsione annuale sui ricavi e di 25 milioni quella sull’EBITDA rettificato.
Emanuel vede nuove opportunità nei contenuti dal vivo
Emanuel ha collegato i risultati alla domanda di eventi e contenuti premium: «I contenuti e le esperienze live premium stanno acquistando slancio in un mondo sempre più guidato dall’intelligenza artificiale». Secondo il dirigente, le attività del gruppo sono ben posizionate per sfruttare tendenze strutturali della società.
La nuova guidance colloca l’EBITDA rettificato del 2026 tra 2,275 e 2,305 miliardi di dollari statunitensi. Questo indicatore, seguito dagli investitori per valutare la performance operativa, esclude interessi, imposte, ammortamenti e altre rettifiche definite dalla società.
Per gli azionisti, l’aumento delle stime significa che la dirigenza prevede risultati annuali migliori rispetto alla precedente valutazione. La guidance resta tuttavia una previsione aziendale, non un risultato già conseguito. Dopo la pubblicazione dei conti, il titolo TKO è salito di circa il 2% negli scambi successivi alla chiusura, dopo avere terminato la seduta in rialzo dell’1,2% a 187 dollari statunitensi.
UFC cresce con partnership e diritti Paramount
UFC ha registrato ricavi per 535,7 milioni di dollari statunitensi, circa 120 milioni in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La crescita è stata alimentata soprattutto dagli accordi commerciali e dall’aumento dei proventi legati ai diritti media, che hanno beneficiato dell’intesa di distribuzione con Paramount entrata in vigore a gennaio.
Nei conti è confluito anche UFC Freedom 250, l’evento organizzato alla Casa Bianca a giugno. Le partnership e i relativi compensi sono aumentati, ma per quell’appuntamento non sono stati venduti biglietti. I ricavi da eventi dal vivo e ospitalità sono quindi leggermente diminuiti, anche perché nel trimestre si è tenuto un evento numerato in meno rispetto all’anno precedente.
L’evento alla Casa Bianca ha rafforzato i ricavi commerciali di UFC, ma non quelli da biglietteria.
WWE e IMG contribuiscono all’aumento complessivo
WWE ha generato 620,9 milioni di dollari statunitensi di ricavi, con un incremento di 64,7 milioni. Il contributo principale è arrivato dai diritti media, mentre prodotti di consumo e partnership hanno registrato aumenti più contenuti. Eventi dal vivo e ospitalità sono invece calati leggermente nel confronto con il trimestre che l’anno precedente comprendeva WrestleMania.
La divisione IMG ha raggiunto 354,7 milioni di dollari statunitensi, 48 milioni in più su base annua. I maggiori progressi sono arrivati dagli eventi e dall’ospitalità, grazie al lavoro di On Location durante la Coppa del Mondo FIFA 2026. I ricavi da diritti media sono diminuiti leggermente dopo la perdita di un evento ciclistico europeo.
I maggiori ricavi compensano costi e spese legali
L’utile netto di TKO è aumentato di 31 milioni di dollari statunitensi, arrivando a 303,9 milioni. La crescita dei ricavi ha compensato l’aumento delle spese, che comprende 98 milioni di dollari statunitensi tra costi legali e accordi connessi a una controversia degli azionisti relativa a WWE. Il flusso di cassa libero è invece sceso di 25,3 milioni, a 349,6 milioni di dollari statunitensi.
Il presidente e direttore operativo Mark Shapiro ha affermato che la revisione delle stime riflette sia i risultati già ottenuti sia la fiducia nella traiettoria pluriennale di TKO. Ha inoltre indicato biglietteria, ospitalità premium, partnership di marketing e pacchetti di incentivi finanziari come aree nelle quali il gruppo punta a sfruttare la propria base globale di appassionati.
La crescita dei contenuti sportivi dal vivo può continuare a sostenere TKO anche oltre il 2026? Condividete la vostra valutazione.































